Cos'è la DAC7 e come funziona in Italia
La DAC7 è la direttiva (UE) 2021/514. L'Italia l'ha recepita con il decreto legislativo n. 32 del 1° marzo 2023. Il primo periodo di comunicazione è stato il 2023.
Il decreto obbliga i gestori di piattaforma a raccogliere i dati dei venditori e a comunicarli ogni anno. Non introduce nessuna nuova tassa e non cambia le regole su quando una vendita è tassabile. Il Fisco vede solo quello che prima non vedeva.
Riguarda tutte le piattaforme che mettono in contatto venditori e acquirenti e sanno quanto incassi: Vinted, eBay, Subito, Etsy, Depop, Vestiaire Collective, e anche quelle di affitti brevi.
La soglia: 30 vendite o più di 2.000 euro all'anno
Per la vendita di beni, la piattaforma non ti segnala se nell'anno solare fai meno di 30 vendite e incassi al massimo 2.000 euro. Se arrivi a 30 vendite, oppure superi 2.000 euro, scatta la comunicazione. Basta una delle due condizioni.
| Il tuo anno su una piattaforma | Segnalato? |
|---|---|
| 29 vendite, 1.500 euro | No |
| 30 vendite, 250 euro | Sì, hai raggiunto 30 vendite |
| 10 vendite, 2.300 euro | Sì, oltre 2.000 euro |
| 60 vendite, 4.000 euro | Sì |
- La soglia si conta per piattaforma. 20 vendite su Vinted e 20 su Subito non fanno scattare nulla, 40 solo su Vinted sì.
- Conta l'anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Il contatore riparte da zero ogni anno.
- Per servizi e affitti non c'è soglia: si comunica dal primo euro.
Quali dati Vinted invia al Fisco
Quando ti avvicini alla soglia, la piattaforma ti chiede di compilare un modulo. Poi comunica:
- Nome, cognome, indirizzo di residenza e data di nascita.
- Il codice fiscale e, se ce l'hai, la partita IVA.
- Il conto su cui ricevi i pagamenti.
- L'importo totale incassato, diviso per trimestre, al netto delle commissioni trattenute dalla piattaforma.
- Il numero di vendite per trimestre.
- Le commissioni e le tariffe trattenute, se ci sono.
Se non fornisci i dati richiesti, dopo alcuni solleciti la piattaforma può bloccarti i pagamenti o chiudere l'account. Lo prevede la direttiva, non è una scelta di Vinted.
Quando parte la comunicazione e cosa ricevi tu
- Dal 1° gennaio al 31 dicembre: la piattaforma conta le tue vendite e quanto incassi.
- Durante l'anno: se ti avvicini alla soglia, ti chiede i dati fiscali.
- Entro il 31 gennaio dell'anno dopo: la piattaforma comunica i dati all'amministrazione fiscale del suo Paese. Le piattaforme con sede in Italia li inviano all'Agenzia delle Entrate. Vinted, che è una società lituana, li invia al Fisco lituano.
- Sempre entro il 31 gennaio: ricevi una copia dei dati comunicati, divisi per trimestre.
- Entro fine febbraio: i Paesi UE si scambiano i dati e l'Agenzia delle Entrate riceve quelli dei venditori residenti in Italia.
Conserva il riepilogo che ti manda la piattaforma. Sono gli stessi numeri che ha in mano il Fisco.
Essere segnalati non vuol dire pagare le tasse
È la parte che spaventa di più e che si capisce di meno. Vinted stessa lo scrive nel suo centro assistenza: compilare il modulo DAC7 non significa avere l'obbligo di pagare le tasse. Quello che conta è che tipo di vendite fai.
| Cosa fai | Si pagano tasse? |
|---|---|
| Vendi vestiti e oggetti tuoi che hai usato e non ti servono più | Di norma no |
| Compri per rivendere, ma in modo sporadico e non organizzato | Il guadagno può essere un reddito diverso da dichiarare (attività commerciale non abituale) |
| Compri regolarmente in mercatini, negozi dell'usato o su Vinted per rivendere a un prezzo più alto | Sì, è un'attività d'impresa |
Il numero di vendite da solo non decide nulla. Chi svuota l'armadio e vende 40 capi viene segnalato ma di norma non deve niente. Chi compra con l'idea di rivendere a un prezzo più alto sta facendo commercio, anche con poche vendite l'anno.
Se compri per rivendere: cosa cambia
In quel caso la DAC7 conta poco: la tua attività era già rilevante per il Fisco prima, con o senza soglia. Due situazioni tipiche:
- Attività occasionale: i redditi da attività commerciali non esercitate abitualmente si indicano nella dichiarazione dei redditi, nel quadro D del 730 o nel quadro RL del modello Redditi.
- Attività abituale: se compri e rivendi in modo regolare e organizzato, serve aprire la partita IVA e gestire l'attività come impresa, con i relativi contributi. Molti piccoli rivenditori valutano il regime forfettario, ma la scelta va fatta con un commercialista.
In tutti e due i casi ti servono due numeri: quanto hai pagato ogni capo e quanto hai incassato. Con ResellStats li segni quando compri, con una foto e il prezzo, e l'app ti mostra il guadagno netto e un contatore DAC7 che ti dice quanto sei vicino alle 30 vendite e ai 2.000 euro. Non si collega al tuo account Vinted: gli articoli li aggiungi tu. La schermata tasse dell'app, per ora, copre solo le regole francesi.
Questa guida è informativa e non sostituisce una consulenza fiscale. Per il tuo caso specifico chiedi a un commercialista o a un CAF.
Ti è arrivato il riepilogo DAC7: cosa fare
- Controlla che numero di vendite e importi siano giusti. Gli errori si segnalano alla piattaforma, non all'Agenzia delle Entrate.
- Chiediti se vendi cose tue usate o se compri per rivendere.
- Se sono cose tue che non usi più, di norma non devi dichiarare nulla.
- Se compri per rivendere, verifica che i guadagni siano nella tua dichiarazione dei redditi.
- Tieni le ricevute d'acquisto, o almeno un appunto di quanto hai pagato ogni articolo. Se il Fisco chiede chiarimenti, è la tua prova.